Cerca
  • Luca Papini

Allievi cadono a Cecina tra botte, tafferugli e pochissima sportività.



Un pomeriggio molto particolare, quello in cui si sono imbattuti gli Allievi 2004, la partita in se per se sarebbe stata anche una partita di cartello, prima contro terza in classifica, ma sfortunatamente, la partita con il passare dei minuti si è incanalata verso una deriva che poco ha a che fare con il calcio a cui siamo abituati. Primo tempo, le due squadra si affrontano a viso aperto, dove entrambe le squadre sembrano piu preoccupate ad arginare i due cannonieri in campo, Rossi per la Virtus Maremma e Braccini per il Palazzi Monteverdi che a costruire gioco. E'comunque la Virtus ad avere il dominio del gioco nella prima frazione di gioco ma si va a riposo sul parziale di 0 a 0. Secondo tempo che parte subito forte, con i padroni di casa in vantaggio, la partita in un attimo si scalda e si scaldano soprattutto gli spettatori di casa che animano gli spalti con comportamenti poco condivisibili, i ragazzi in campo trasformano e assorbono le frizioni che si sono create in tribuna e la partita perde del tutto una logica, arrivano in rapida sequenza il secondo gaol del Palazzi, l'espulsione di Rossi per aver svirgolato il pallone ed aver colpito sullo slancio un difensore, un ciglio rotto (in uno scontro aereo) del forte difensore Carraresi che viene urgentemente trasportato in ospedale di Cecina, l'espulsione del fratello Carraresi e il Goal del 2 a 1 messo a segno da Vichi. Il calcio è anche questo, giornate come queste sono e possono essere all'ordine del giorno, non sarà ne la prima ne l'ultima partita che verrà disputata in maniera colorita e agonisticamente fuori dalle righe, spesso i ragazzi si trovano a dover gestire emozioni, rabbia, delusione in momenti di stress fisico e mentale ed è possibile che si possa inciampare in qualche azione al di sopra delle regole, ma il tutto è sempre finito e sempre finirà con il triplice fischio dell'arbitro. La delusione quella vera, quella che veramente fa male non è assolutamente frutto del comportamento di qualche giocatore o delle decisioni del direttore di gare o tanto meno del risultato negativo della partita, il vero rammarico è stato quello che nessun dirigente riconducibile alla Società Palazzi Monteverdi si sia minimamente preoccupato di informarsi sulle condizioni del giovane Carraresi, uscito dal campo da gioco a metà partita, con il volto coperto di sangue e trasportato all'ospedale per ricevere le cure mediche, nello specifico con diversi punti di sutura nelle vicinanze dell'occhio destro. Grazie a Dio, il ragazzo sta bene, e la società tutta, esprime grande vicinanza al giocatore e alla famiglia.

131 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti